Sessione n° 1-60

L'avvento dei Terrori sul Faerun

L’avvento dei Terrori sul Faerun

Il Fareun non è mai stato un continente tranquillo: centinaia di fazioni che si combattono tra loro, eroi che combattono sempre nuovi piani diabolici, divinità che camminano sulla terra. Men che meno ora che il Piano di esistenza dove risiede è preso d’assedio da delle divinità fin’ora poco conosciute. Ma andiamo per ordine.
Dieci anni dopo il Periodo dei Disordini, dei turbini in aria di dimensioni colossali sono stati avvistati a tutte le latitudini. Simili a Maelstorm nel cielo hanno scagliato dei bagliori luminosi, di diversi colori, sul suolo, per poi sparire circa un mese più tardi. Chiunque sulla terra li ha visti, ed ha visto il normale corso degli eventi stravolto dall’arrivo di entità extraplanari. Apparantemente nessuno aveva idea di cosa stesse accadendo, anche tra i grandi avventurieri e tra i sapienti delle più antiche casate nobiliari: qui inizia la storia dei Cacciatori.
Tre sono stati identificati come Terrori, divinità di un altro sconosciuto Piano, e tutt’ora l’Alleanza tra tutte le forze dei regni superstiti e i Pirati mercenari del Mare delle Stelle Cadute combattono l’ultima in vita: La Bestia.


Neverwinter, caserma del nuovo corpo scout voluto da Lord Neverember.

Proprio nella città di Neverwinter inizia la grande avventura dei Cacciatori del Terrore, anzi ,per la precisione, quella degli artefatti Nefandi ovverosia gli oggetti di grande potere che nelle giuste mani possono combattere queste divinità di un altro Piano. Dopo gli avvistamenti di questi gorghi dimensionali le più grandi potenze del continente hanno iniziato a prendere precauzioni: Neverwinter ha scelto di richiamare a sé ogni avventuriero che fosse in grado di impugnare una spada od una bacchetta e di pagarlo con moneta sonante per svolgere tutte le missioni che le proprie armate non erano in grado di affrontare.

Generale Roth

Generale Roth, in un ritratto fatto alla fine della Guerra dei Terrori.

Uno dei tanti piccoli “party” organizzati dal Generale Roth, si è imbattuto nel primo artefatto: la celebre spada Azun IV. Nessuno di questi avventurieri era destinato ad impugnarla contro i Terrori, ciononostante il loro contributo è stato fondamentale. Un Halfling senza capacità particolari l’ha trovata tra i picchi innevati ad ovest di Mirabar, incontrando mille difficoltà ed infine strappandola dalle grinfie di un Drago Nero, che inconsapevole la teneva nel suo “giovane” tesoro. Questo piccolo avventuriero ed i suoi compagni non erano andati in quelle zone remote alla ricerca di questo oggetto, nessuno avrebbe immaginato allora la sua locazione, bensì per indagare su una misteriosa piaga che stava affliggendo la popolazione di quella cittadina, sterimanando per primi i lavoratori delle famose miniere vicino Mirabar.

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