Il Diario di Hargas Obarskyr, Lord Comandante dei Draghi Purpurei, su ciò che ha visto e le creature che ha combattuto nel Piano Nephandum

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Hargas e Kavendish nella Piana di Tzanaar, “La Bestia”

Bi-Lingua

Creatura quadrupede non dissimile dal nostro cane domestico. Differisce per la presenza di una seconda lingua che, verosimilmente, rende il suo morso ben più letale di quello di un worg o lupo crudele nostrano. Avvistato in ambiente desertico, è una creatura solitaria, o almeno non vi sono stati avvistamenti di gruppi più numerosi. Insettivoro sul suo piano, carnivoro sul nostro. Perfettamente adatto all’addestramento, fedele e di rapido apprendimento, il bi-lingua si dimostra amichevole e bendisposto nei confronti dell’uomo, tuttavia dimostra anche grande aggressività e competitività sul campo di battaglia contro nemici sensibilmente più forti di lui.

 

Mezzoserpenti del deserto

Creature mastodontiche, dal corpo metà umano e metà serpente. Appartengono ad un ambiente desertico e attirano le prede attraverso il movimento dei sonagli all’estremità della coda. Si muovono in gruppi da tre o quattro esemplari. Armate di armi affilatissime attraverso le quali riesco a trasferire sulla vittima del colpo un veleno assai potente e pericoloso. Dispongono di diversi poteri soprannaturali: il primo, ed il più pericoloso, è la capacita di creare un proprio doppione in un lasso di tempo brevissimo. Il doppione tuttavia, almeno da quanto osservato, non è in grado di riprodurre a sua volta una propria copia. Altro potere soprannaturale è la capacità di creare una nube tossica, che può essere spostata a piacimento del creatore ed è in grado di imporre violenti spasmi e debilitare sensibilmente chiunque si trovi all’interno dell’area tossica. E stato possibile osservare che gli effetti della nube permangono, ma grazie al semplice risposo fisico, è possibile recuperare i danni inflitti dai fumi.

 

Drago di metallo

Creatura gigantesca non dissimile dai nostri draghi. Avvistato ed affrontato in un ambiente roccioso, un crepaccio profondo e scuro. Dispone di un’arma a soffio a forma di cono di elemento elettricità. Altra capacità e quella di emanare un’aura di energia elettrica permanente che infligge danni a chiunque lo tocchi o si trovi nelle prossimità delle creatura. Forza fisica fuori dal comune, riesce ad instillare la paura anche nel cuore di avventurieri navigati. Le scaglie, fatte di vero e proprio metallo, gli donano una resistenza ai danni pressoché insuperabile, è stato però possibile osservare che, attraverso incantamenti di grande potenza, è possibile scalfire l’imponente armatura. Dispone di capacità magiche ed incantesimi. Quelli osservati, oltre il soffio e l’aura, sono stati la capacità di riflettere incantesimi verso il proprio attaccante e una robusta resistenza agli incantesimi.

 

Ecosistema

Deserto

Il deserto senza fine, cosi era chiamato in una delle mappe rinvenuta nella piramide dei cacciatori del terrore, si sviluppa come un comune deserto sebbene l’intero pianeta non sia governato dalle nostre scansioni temporali ed il giorno e la notte si avvicendano in un modo che non è stato possibile razionalizzare. La fauna del deserto presenta bilingue e mezzoserpenti del deserto che fanno di questo, un luogo assai inospitale. Le riserve d’acqua sono praticamente nulle e la sola forma di nutrimento è rappresentata da degli insetti simili a scarafaggi commestibili e dal sapore di ragù di cinghiale.Questi sono la principale fonte di nutrimento dei bilingue, e sono commestibili anche per l’uomo. Altra forma di nutrimento sono delle alghe che essiccate e conservate in barattoli privi d’aria, possono poi essere utilizzate come fonte di cibo ed acqua. Non è dato sapere se per fortuna o per caratteristica ambientale, non vi sono stati eventi di tempeste di sabbia. Questa parte del Nephandum cede bruscamente il passo a diversi terreni contaminati, presumibilmente, dai terrori che risiedono sul piano.

Altri ambienti osservati sono stati il terreno montuoso dove risiedeva il drago di metallo, luogo di residenza di Hyssyris, ed un secondo tipo di deserto costantemente avvolto da una tempesta simile al pulviscolo che si scatena in presenza di un’eruzione vulcanica. Terreno composto da piccoli pezzi di carbone ormai spento, è terreno della bestia.

 

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